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Adottare un coniglio: cosa sapere prima di decidere se accoglierlo con noi

Quando si parla di conigli, purtroppo, molti pensano a un animale tenuto in gabbia, spesso in batteria, allevato a scopo alimentare o ancor peggio da pelliccia.


Molti pregiudizi annoverano il coniglio tra gli animali sporchi, che puzzano e, ahimè, stupidi, ma in realtà questi sono solo luoghi comuni che ben poco, anzi per nulla, si fondano sull’etologia di questo splendido animale che, al contrario, è di per sé estremamente pulito e particolarmente acuto.


Certamente è un animale che, come tutti gli altri,necessita di peculiari attenzioni e accorgimenti sia per la sua salute e il suo benessere, sia per la salvaguardia della casa.

Come infatti si devono tutelare sedie e poltrone dalle unghie dei gatti o i piccoli oggetti dalla bocca dei cani, allo stesso modo è necessario proteggere la casa dalla capacità “rosicchiante” del coniglio.


Come si devono mettere le reti ai balconi per evitare che un gatto cada, parimenti e ancor di più lo si deve fare con un coniglio; così come un giardino deve essere protetto da possibilità di fuga di un cagnolino, ugualmente si deve fare per un coniglio, che, in più, deve essere tutelato dai predatori che potrebbero accedervi.

Insomma tante piccole precauzioni che, di fatto, si devono utilizzare anche per molti altri animali da compagnia.


La tenerezza e la fragilità del coniglietto sono ciò che di norma conquistano il nostro cuore, ma sono anche le caratteristiche che necessitano delle nostre attenzioni protettive per evitare sia che il nostro amico possa farsi male da solo sia che possa finire nelle grinfie di qualche predatore o malintenzionato.


In cambio di tutti questi accorgimenti avremo un amico silenzioso che ci starà accanto sia nei momenti più belli che in quelli di tristezza e difficoltà, spesso riempiendoci di tutte quelle attenzioni che purtroppo molto di frequente gli esseri umani si dimenticano di darci.

Pur essendo estremamente affettuoso, il coniglio non è mai “mammone” come un cane: mantiene la propria individualità donandoci il proprio amore spontaneamente senza mai diventare succube e senza mai diventare invadente.


Ma la sua individualità nei nostri confronti non è mai egocentrismo od opportunismo come spesso avviene in un gatto che sovente (non sempre ovviamente e per fortuna) fa le fusa più per accattivarsi l’attenzione del capofamiglia quando desidera anche solo le coccole, che per mostrare il proprio amore, che, ovviamente esiste ma che è spesso poco manifestato nella sua essenza.


Un coniglio ci insegna molte cose e solo convivendoci ci si rende conto delle sue grandi doti.

Il coniglio, pur essendo un animale estremamente delicato,può vivere fino a 12 anni e ci sono più casi di conigli vissuti anche 14 anni,per cui, quando se ne accoglie uno in casa, bisogna farlo consapevolmente,pronti a dividere, con esso, nel bene e nel male, buona parte della nostra esistenza.

Per la sua delicatezza si ritiene che non sia un animale adatto ai bambini, ma se il bambino è correttamente educato, la sua convivenza con un coniglio può essere salda e duratura e aiutare il bimbo a crescere nel migliore dei modi: affetto, rispetto, dignità, disciplina, ma anche curioso nei limiti del consentito e gioco consapevole sono solo alcuni dei principi che un coniglio può facilmente trasmettere a chi deve crescere.


Non si creda però che il coniglio sia un animale poco impegnativo: deve essere accudito e sorvegliato nel suo benessere con una frequenza superiore a quella di altri animali, perché, purtroppo, la maggior parte delle patologie letali per lui si possono sviluppare in brevissimo tempo e, talora, condurlo alla morte anche in poche ore.

Non deve quindi adottare un coniglio chi non è frequentemente a casa con lui, né chi non sia pronto a portarlo dal veterinario al primo cenno di malessere.

Non deve adottare un coniglio chi non sia disposto a proteggere la casa nei modi corretti e non deve adottare un coniglio chi non sia disposto a delle rinunce per lui.


Se si passano spesso i weekend fuori casa e non si ha la possibilità di avere qualcuno ESPERTO che conosca il piccolo e se ne prenda cura durante la propria assenza è meglio non adottare. Per evitare che da solo un coniglio soffra di solitudine, è sicuramente bene valutare di accogliere in casa una coppia (sterilizzandola ovviamente), considerando che spazi e gestione non mutano di molto tra uno o due coniglietti e spesso l’essere in coppia aiuta entrambi sia a vivere meglio che approcciarsi meglio con l’essere umano

Se si vuole un amico capace di passare il suo tempo con noi, di guardarci in silenzio mentre traffichiamo e che ci venga a salutare con un buffetto, riportandoci al calore familiare, quando ci dimentichiamo di lui, allora pensiamo proprio a uno o due conigli e un nuovo mondo si aprirà davanti ai nostri occhi.


Per quanto riguarda le spese in cui si incorre accogliendo in casa un coniglio, sono leggermente inferiori a quelle che si sostengono per un cane o un gatto:

- Per quanto riguarda l’alimentazione i costi sono quelli di fieno, verdura e frutta fresca che possono scendere di parecchio se il coniglio ha sempre a disposizione erba fresca.

- Per la lettiera per i bisognini bisogna mettere in conto qualche sacco di pellet per stufe (meglio di faggio anche se un po’ più caro).

- Ci sono poi le spese veterinarie: sterilizzazione, vaccini(che vengono effettuati previo visita, a seconda del tipo di vaccino, una o due volte all’anno) e, facciamo le corna, eventuali interventi chirurgici che si dovessero rendere necessari.

- Per quanto concerne i farmaci, di norma non sono particolarmente costosi, ma anche di essi bisogna, ovviamente, tener conto in caso di necessità.

- Per le cure veterinarie bisogna rammentare che è INDISPENSABILE un veterinario esperto in esotici, in quanto chi si occupa solo di cani e gatti non ha né la preparazione né l’esperienza per intervenire con tempestività su un coniglietto in difficoltà.


Presso la nostra Associazione ci sono molti coniglietti inattesa di una nuova casa e di una famiglia che se ne voglia prendere cura per sempre.

I recuperi sono moltissimi e per ogni piccolo che trova casa si libera un posto per un altro che ne abbia necessità.

Siamo a vostra disposizione per aiutarvi a capire ciò che può esservi utile e per esservi di supporto in caso di necessità e se lo desiderate, per farvi conoscere i nostri piccoli amici di cui, magari, qualcuno potrebbe entrare a far arte della vostra famiglia.

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